Tutti ci chiediamo come mai non si riesca a "smantellare" le "caste". La risposta è la più semplice che ci possa essere: chi di noi rinuncerebbe ad un alto tenore di vita, agli agi, al potere, alla considerazione ed all'invidia degli altri nei nostri confronti per ridiscendere dalla scala sociale e mettersi al pari di tutti gli altri comuni (e mediamente poveri) mortali? NESSUNO!
Perciò facciamola finita con questa trita e ritrita solfa. Le "caste" (politiche-finanziarie-religiose e quant'altro) devono essere periodicamente "potate" con atti di forza esercitati dalla "sovranità popolare", oppure, in alternativa, con la presa del potere da parte del "tiranno" di turno che si incaricherebbe di fare "pulizia". In Italia, al momento, nessuna di queste due ipotesi appare realizzabile, ma nel caso in cui la situazione economica generale dovesse precipitare, per le "caste", sarebbero CAZZI AMARI!!
Nessun commento:
Posta un commento